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lunedì, 22 settembre 2008

Autentico relax

Rouge mi ha battuto sul tempo nello scrivere...(strano...!)

Perciò lo linko direttamente QUI.

Una delle rarissime giornate in cui mi sono sentita in perfetta armonia con la natura. 

Briciole da: cinciarella alle 17:33 | link | commenti (2) |
natura, giringiro



lunedì, 23 giugno 2008

Sono una...Canna (?!?!?)

Ho trovato questo test...che, dopo un bel po’ di domande (in inglese), ti fa sapere che pianta sei.

 

Il mio risultato lì per lì mi ha lasciata un po’ perplessa. Meditate gente, meditate.

 

 

I am a
Canna

What Flower
Are You?

Briciole da: cinciarella alle 12:17 | link | commenti (9) |
natura



giovedì, 12 giugno 2008

La vista dal mio ufficio ultimamente..."2"

Poco più di un anno fa la vista dal mio ufficio era un’ondata di papaveri rossi.
 
Oggi i papaveri non ci sono più. Indovinate perché. Roba da non crederci.
 
Peeeeecore
 
 
Bhèèèèè. Che profumino.

Briciole da: cinciarella alle 14:56 | link | commenti (4) |
natura, my office



lunedì, 09 giugno 2008

Un gioco sul birdwatching

Un gioco sul birdwatching, Rouge l'aveva già proposto QUI senza purtroppo ottenere nessun riscontro positivo. Era troppo innocuo per i fanatici dello sparatutto... :D
 
In rete però si trovano dei quiz simpatici tipo QUESTO che vi propongo di fare a tempo perso.
 
Una volta impostata la lingua italiana, cliccate sul livello 'Beginner' (il più semplice) e partite col riconoscimento delle specie. Per alcuni sarà un gioco da ragazzi, per altri un'impresa impossibile.
A questi ultimi: non disperate. Vi aiuterà comunque a vedere quante specie di uccelli esistono e ad imparare qualcosa di nuovo, cimentandovi nel gioco.
Potete anche cliccare sul tasto "Tell Me" per sapere subito di cosa si tratta, ma si guadagneranno 0 punti...
Tutti gli uccelli si vedono ragionevolmente bene, come col binocolo a distanze accettabili. Se volete però c'è l'opzione telescopio per vedere più particolari (i punti da guadagnare saranno meno)!
Per gli esperti...ci sono altri 2 livelli...sempre più difficili!
 
Fatemi sapere quanto totalizzate!
 
PS= ogni volta che re-iniziate il gioco le specie cambiano quindi si può provare più e più volte!

Briciole da: cinciarella alle 14:36 | link | commenti |
natura



giovedì, 04 ottobre 2007

Volete un gattino?

5 splendidi gattini hanno bisogno di essere adottati!
 
Se volete e soprattutto se potete fatevi avanti!
 
Le foto e tutti i dettagli li trovate qui http://www.rouge.it/index.php/365
 

Grazie a tutti!

Briciole da: cinciarella alle 09:32 | link | commenti (6) |
natura



lunedì, 03 settembre 2007

Il Racconto delle Radici

Eccomi di nuovo qua, dopo una bella pausa rigenerante.
In realtà non ho ancora capito bene come mai a quest’ora mi trovo chiusa in un ufficio, seduta ad una scrivania, davanti a un computer tra luci al neon e telefoni squillanti e non in un bel baretto all’aperto in mezzo ai fiori e a tante belle casette colorate a sorseggiarmi un drink alla mela, lontana dal caos, e dalla routine e con delle simpatiche cicogne che mi volteggiano sopra la testa.
 
Mah.
 
Nel frattempo, mentre rifletto su questo amletico quesito, mi permetto di segnalarVi un’originale iniziativa del Parco dello Stirone che in associazione con "Mirandola Teatro", ospiterà dall’1 al 16 settembre un evento teatrale gratuito intitolato “Il racconto delle radici”.
 
Gli alberi, come gli uomini hanno una loro storia e una loro anima. E a volte la loro storia e la nostra si intrecciano. Basta fermarsi e saperli ascoltare.
Solo così riusciremo a comprendere meglio e rispettare la natura, a riarmonizzarci con essa e a capire meglio noi stessi e ritrovare un equilibrio.
 
L’esibizione ha luogo all’aperto in un'area del Parco dove si trovano alcuni esemplari di pioppi bianchi monumentali, due dei quali sono crollati al suolo negli ultimi anni.
 
Si partirà con una visita guidata notturna, durante la quale si incontreranno dei bizzarri personaggi, fino ad arrivare al “palcoscenico” costituito proprio dai tronchi dei pioppi caduti.
 
L’anima del pioppo danzerà, mentre il protagonista racconterà un secolo di storia attraverso gli occhi del nonno, i suoi e le fibre dell’albero, fino a ritrovare le proprie Radici e la propria identità, sfuggita di mano.
 
Il tutto è punteggiato da dei piccoli intermezzi “assordanti” dedicati ai problemi ecologici del giorno d’oggi usando un linguaggio schietto e senza peli sulla lingua, per non dimenticare che oggi più che mai c’è bisogno della nostra sensibilizzazione ai problemi ambientali.
 
Gli alberi sono degli spettatori silenziosi della nostra vita.
E per una sera l’intento dello spettacolo, io credo, è quello di rendere noi spettatori della loro.
 
Per finire è prevista anche una piccola sorpresa che unirà ancora di più le vite degli presenti con quella degli alberi.
 
Le rappresentazioni previste si snodano attraverso tre weekend, oltre all’appuntamento infrasettimanale del mercoledì.

Queste le date:
 
sabato 1 settembre
domenica 2 settembre
mercoledì 5 settembre
sabato 8 settembre
domenica 9 settembre
mercoledì 12 settembre
sabato 15 settembre
domenica 16 settembre
 
Il programma prevede il ritrovo alle 20.30 presso Centro Visite di Scipione Ponte, per poi spostarsi in auto (con mezzi propri) fino alla località “Ronsona” (circa un chilometro dal Centro Visite).
Da questo punto si proseguirà a piedi verso la località “Tre Pioppi” (circa 700 metri dal punto di sosta delle auto).
 
Se bazzicate nei pressi di Salsomaggiore Terme oppure e vi va di passare una serata diversa potete prenotarvi ai numeri 0524/574418 – 581139 o scrivere a info@parcostirone.it.
 
L’iniziativa è gratuita, il numero di posti è limitato e quindi è obbligatoria la prenotazione.
Un consiglio: intabarratevi bene, dato che nel parco fa molto fresco; e, se potete, portatevi anche una torcia per illuminare il sentiero da percorrere.
 
In caso di pioggia, le rappresentazioni saranno annullate. (speriamo di no!!)
 
Buon rientro a tutti!
 

Briciole da: cinciarella alle 15:57 | link | commenti |
natura, arte, giringiro



martedì, 10 luglio 2007

S.O.S. - Nidiacei da salvare ?

Durante la primavera e l’inizio dell’estate non è difficile imbattersi in nidiacei caduti o appena involati dai loro nidi che sembrano invocare il nostro aiuto.
E SPESSO, CHI NON E’ ESPERTO DEL SETTORE, NON SA COME COMPORTARSI.
Recentemente diversi amici e conoscenti (vuoi perché in vacanza o magari solo durante una scampagnata) si sono trovati a-tu-per-tu con questi piccoli batuffolini di piume con due occhietti e un beccuccio, senza assolutamente sapere cosa fare.

“Aiuto! Ho trovato un uccellino caduto dal nido! Cosa devo fare?”


 
Ho deciso perciò di riportare pari pari una breve “guida” del Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Parma che vuole essere un utile strumento per consentire a chiunque di intervenire nel modo più corretto possibile sia con i piccoli nidiacei che con gli uccelli adulti. E' un po' lungo ma vale la pena leggerlo (e se possibile inoltrarlo).

****

Tutte le migliori intenzioni possono a volte essere più dannose che d’aiuto, quindi la prima cosa da fare è RIVOLGERSI SUBITO AL PIU’ VICINO CENTRO DI RECUPERO ANIMALI SELVATICI – C.R.A.S.-

IMPORTANTISSIMO : OCCORRE SAPERE CHE NON TUTTI I PICCOLI CADUTI DAL NIDO HANNO BISOGNO DI SOCCORSO E CHE, SPESSO, IL NOSTRO AIUTO NON RIESCE A SUPPLIRE ALLE AMOREVOLI CURE DI UNA MAMMA ALATA. Pertanto, occorre riconoscere la specie e intervenire solo se strettamente necessario, ovvero:
• se ci sono gatti o altri predatori nelle vicinanze;
• se ci si trova nelle vicinanze di una strada;
• se l’animale presenta evidenti segni di sofferenza, è ferito o debilitato.
In questi casi, è opportuno raccogliere delicatamente l’animale e metterlo in una scatola di cartone chiusa, con qualche foro per l’aria. E’ importante, in attesa dell’intervento del personale specializzato, che l’animale stia tranquillo, in un luogo non frequentato da cani, gatti e curiosi.

ATTENZIONE! 
I piccoli dei rapaci notturni (civette, gufi, assioli, etc...), ad esempio, lasciano il nido prima di aver sviluppato un piumaggio adatto al volo e vengono alimentati dai genitori naturali, anche lontani dal nido. Raccogliere il piccolo in questo delicato periodo della sua vita, significa impedirgli di apprendere tutti quei meccanismi e comportamenti che in futuro gli consentiranno di sopravvivere! Inoltre, è forte il rischio che, una volta cresciuto, non sappia riconoscere i membri della propria specie.

E’ quindi indispensabile chiedere il consiglio o l’intervento di personale specializzato!
Inoltre, si ricorda che la legge PUNISCE chi, se NON AUTORIZZATO, detiene esemplari di fauna selvatica. Poco importa se la persona è animata dai migliori propositi di aiutare l’animale!

Chiunque detenga esemplari di fauna selvatica senza autorizzazione, commette un reato. Quindi, se per qualsiasi motivo vi capitasse di trovare e raccogliere nidiacei di uccelli o adulti in difficoltà, la cosa fondamentale da fare è CONTATTARE SUBITO IL PIU’ VICINO CENTRO DI RECUPERO FAUNA SELVATICA – C.R.A.S. - e consegnare ad esso l’animale il più presto possibile.

Non sempre, però, è possibile contattare immediatamente le strutture specializzate. In questo caso, dovrete prendervi cura del vostro ospite alato finché non lo consegnerete al personale del Centro Recupero.

Qui di seguito, vi verranno fornite le indicazioni essenziali su come nutrirlo correttamente, in attesa del loro trasferimento al C.R.A.S. più vicino.

Occorre innanzitutto ricordare che
GLI UCCELLI NON VANNO MAI ALIMENTATI CON PANE E LATTE, perché ciò provoca in loro problemi intestinali!

Rondone: Si distingue dalle Rondini per il piumaggio nero fumo, le ali lunghe e a mezzaluna stretta. La coda è corta e forcuta, le zampe sono molto ridotte, poiché adattate ad arrampicarsi su pareti verticali. Un rondone caduto a terra non riesce a spiccare il volo da solo e se si tratta di un esemplare maturo (ovvero con penne già formate e ali che, chiuse, superano in lunghezza la coda), proviamo a lanciarlo in aria con delicatezza. Se non ci sono altri problemi, l’animale riprenderà a volare da solo. Il Rondone si nutre di insetti che cattura in volo, quindi occorre nutrirlo  spesso (almeno ogni tre ore) con insetti, camole della farina (reperibili nei negozi di pesca), omogeneizzato di carne o pezzetti di macinato di carne. Gli animali che vengono ritrovati sono spesso disidratati a causa dell’elevata temperatura, per cui è necessario dare loro anche da bere e per individui poco reattivi si può aggiungere dello zucchero all’acqua.
Per imboccare e dissetare questi animali è utile aiutarsi con una siringa (sia per l’acqua che per l’omogeneizzato) sprovvista di ago che andrà inserita ben all’interno della cavità orale.
Uguale trattamento va riservato a specie come rondini e balestrucci.


Corvidi (gazze , ghiandaie e cornacchie): Sono molto comuni ed è facile imbattersi nei piccoli caduti dal nido. Dato che in natura queste specie hanno un’alimentazione che varia dalle uova predate in nidi di altri uccelli, frutta, insetti fino a piccoli mammiferi, anfibi e rettili, la loro cura è relativamente semplice.
Per l’alimentazione sono molto indicati pezzi di carne macinata e frutta facilmente reperibili in casa. I piccoli vanno alimentati a sazietà (fino a che non richiedono più cibo) almeno quattro o cinque volte al giorno. Questi nidiacei sono molto voraci, per cui richiederanno il cibo loro stessi aprendo il becco  e richiamandovi rumorosamente.

Merli e storni : Insettivori, per l’alimentazione di questi animali ci si rifà a quella dei rondoni, per cui camole, omogeneizzato e pezzi di macinato vanno benissimo. La frequenza dei pasti è di sei/sette volte al giorno fino a sazietà dell’animale.

Altri passeriformi (es. passeri, cince , fringuelli , verzellini , cardellini , capinere , etc...)Con questo termine si indicano due grandi categorie di uccelli, gli insettivori ed i  granivori. I primi hanno un becco appuntito e stretto, i secondi più tozzo con la base larga. Per entrambe queste categorie, però, l’alimentazione dei piccoli è a base di insetti.
Per cui, muniti di una  piccola siringa senza l’ago, è bene alimentarli con omogeneizzato, piccole larve ed eventualmente pezzettini di carne.


****

Ma come contattare il CRAS?
QUI potete trovare i numeri per contattarli, suddivisi per regione. In ogni caso se contattate la sede centrale LIPU al numero 0521.273043 , sono sicura che vi sapranno indicare il centro più vicino.
Al limite se non riuscite a contattare nessuno, provate a portarlo da un veterinario o al centro forestale più vicino. Loro vi diranno cosa fare.
 
Incontrarli è bello ma rispettarli per quello che sono è ancora meglio!!

Briciole da: cinciarella alle 15:55 | link | commenti (12) |
natura



martedì, 12 giugno 2007

Ricordi...di vacanze

Cosa c’è di più bello che passare le vacanze nei luoghi felici in cui si è trascorsa la propria infanzia?
 
Sonnecchiare alla penombra della pineta respirando il profumo dei pini marittimi e dei gelsomini frammisto alla brezza del mare, ascoltare i suoni della natura, gli uccelli, il vento, le onde, le voci ‘amiche’ della gente; passeggiare tra i colori pastello delle case, del cielo, dell’acqua, della terra.
Assaggiare i sapori semplici resi saporiti solo dall’aria profumata e dall’idea di essere in vacanza.

Tutto ciò mi riporta “a casa”, a quando ero bambina tra le braccia della nonna, mi fa sentire serena e protetta.
 
Questo per me significa rilassarsi davvero, lasciandosi cullare nell’amaca tessuta coi ricordi di momenti felici. Non è un luogo turisticamente “esclusivo”, ma lo è per me sola che lo custodisco nel cuore.
E per me vale molto di più di qualsiasi villaggio turistico da catalogo, dove dietro la facciate impeccabili dei bungalows, i balli di gruppo e le babydance non si troverà mai niente di autentico che ci possa appartenere.

Briciole da: cinciarella alle 15:31 | link | commenti (4) |
natura, giringiro



giovedì, 10 maggio 2007

La vista dal mio ufficio ultimamente...

Papaveri



Briciole da: cinciarella alle 10:36 | link | commenti (10) |
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giovedì, 03 maggio 2007

La Fiera del Birdwatching

Approfittando del ponte del primo Maggio e del clima favorevole Rouge ed io ci siamo dedicati al turismo slow e siamo “volati” (è questo il caso di dirlo!) a Comacchio.
 
“A Comacchio??” direte voi...
 
Sì, perché durante questo ponte (dal 28 al 30 aprile) a Comacchio si potevano vedere volare non solo le mitiche zanzarone, ma anche uccelli di tutte le specie, soprattutto legati all’ambiente umido e acquatico del delta del Po.
 
L’evento organizzato dalla Delta2000 era dedicato agli amanti della natura.
 
Lezioni di fotografia, di birdwatching, workshop, osservazioni e passeggiate naturalistiche, seminari, proiezioni di diapositive e molto altro. Tutto dedicato alla natura e al mondo alato.
 
Aironi cenerini, bianchi e rossi, garzette, gabbiani e fenicotteri rosa la facevano da padrone. Ma con pazienza e attenzione si potevano osservare beccacce di mare, folaghe, cavalieri d’Italia, volpoche, germani e anche il piccolo e simpatico beccamoschino. E ovviamente altre numerose specie, anche non ornitologiche.
 
La cosa più piacevole? Sicuramente l’avere a che fare con persone educate e rispettose della natura e degli altri esseri viventi.
Gente vestita in mimetica che sembrava dovesse partire per la caccia o per chissà quale guerra, armata invece solo di binocoli e mega obiettivi per macchine fotografiche e telescopi. Abbigliata così solo per non disturbare gli animali.

E l’unica occasione in cui ho visto 2 persone (sottolineo 2, gli unici!) fumare senza infastidire nessuno, spegnere la sigaretta e infilarsi il mozzicone in tasca.

Briciole da: cinciarella alle 17:21 | link | commenti (2) |
natura, giringiro