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lunedì, 15 gennaio 2007

Il Popolo Migratore

Il Popolo MigratoreA tutti gli amanti del popolo alato e della natura in genere consiglio questo film fatto di immagini straordinarie e di poesia.
I creatori del film, dopo 4 anni di riprese e in 1 ora e mezza di film, riescono a fare volare lo spettatore sulle ali degli uccelli migratori e lo trasportano nel loro mondo e nel loro viaggio fatto di paesaggi e di incontri.
Animali eccezionali che ogni anno volano per migliaia di chilometri rischiando la propria vita e che, chissà come, sanno già cosa devono fare, dove devono andare, senza bussole, senza carburante, senza aiuti.
 
E’ un film 'vero', nel senso che non mette solo in mostra la bellezza delle migrazioni, ma anche i lati peggiori (ovviamente per la maggior parte creati dall’uomo) come la caccia e l’inquinamento, ma anche il corso della natura stessa, che sembra essere un po’ crudele, ma che però, alla fine (al contrario dell’uomo), lascia tutto in perfetto equilibrio.
 
Belli anche i contenuti extra del dvd che includono 50 minuti di “making of”. Mostrano, oltre alle fatiche della realizzazione, come sia possibile e come sia bello farsi accettare dagli animali selvatici senza farsi temere e vivere nella natura senza prevaricazioni devastanti.
Unica pecca, secondo me, il soundtrack...un po’ troppo “francese” per i miei gusti.
 
Tra qualche mese li vedremo passare tra le nostre nuvole. Sarebbe magnifico se ci potessimo accorgere un po’ di più della loro presenza e riuscissimo a capirne l’importanza e la bellezza, amandoli rispettandoli come creature fantastiche. Forse riusciremmo anche ad imparare a rispettare il nostro pianeta maltrattato. L’intento del film, io credo, sia proprio questo.
 

La scheda del film la trovate QUI.

Briciole da: cinciarella alle 17:24 | link | commenti (3) |
natura, cinema



giovedì, 14 dicembre 2006

La ragazza con l'orecchino di perla

Ragazza col turbanteDieci giorni fa passeggiando e curiosando tra gli scaffali della biblioteca mi sono imbattuta in questo libro.
 
Sei anni fa, alla sua uscita, riscosse un discreto successo, ma mi guardai bene dal leggerlo e lo snobbai come di solito faccio su tutti i volumi che vengono dichiarati besteller ancor prima di uscire, in quanto ho l’impressione che abbiano un valore puramente “commerciale”.
 
Invece stavolta, non so perché, mi sono incuriosita e l’ho preso su.
Bhè, devo dire che mi sono sbagliata.
 
Si tratta sostanzialmente di un romanzo storico ricreato attorno allo studio del pittore olandese della metà del 1600, Johannes Vermeer e del suo quadro forse più celebre, la ‘Ragazza col turbante’.

L’autrice del libro (Tracy Chevalier) immagina che la protagonista di questo enigmatico quadro (di cui non si sa con esattezza chi sia il soggetto) sia la giovane cameriera Griet, una ragazza schiva, ma molto sveglia e capace, con la quale il pittore instaura un rapporto platonico, ambiguo, fatto di poche parole, ma allo stesso tempo intenso al punto tale da riuscire ad fare trasparire in un ritratto “l’animo” della protagonista.
Più che la storia “d’amore” tra il pittore e la sua modella, mi è piaciuta moltissimo l’ambientazione. Le descrizioni accurate dei quartieri della città di Delft nel 1665, la vita e i gesti quotidiani di Griet, i suoi lavori domestici, la descrizione dello studio di Vermeer, i colori, le luci dei suoi quadri.
Non so dire se sia stato un trucco editoriale o una mia profonda immersione nella storia, ma mentre leggevo mi sembrava addirittura di sentire il profumo dell’olio di lino usato per mescolare le polvere di mineraligrezzi, e realizzare i colori per i quadri, esalare dalle pagine del libro.
Potrete pensare che sia una noia mortale, ma per me un libro deve anche saperti trasportare in realtà altrimenti impossibili da conoscere. E questo romanzo ci è proprio riuscito.
 
Così compiaciuta da questa piacevolissima e scorrevole lettura ho voluto completare “l’opera”, noleggiando anche il film.
Che delusione!
Al di là del fatto che sono state variate od omesse alcune cose, è stata data, a mio parere, molta più rilevanza alla storia-non-storia tra il pittore e la ragazza piuttosto che alla vita quotidiana dell’epoca e non non caratterizzando minimamente i personaggi. E probabilmente uno che non ha letto il libro capisce 1/4 di film.
D’altro canto devo invece ammettere che la fotografia e i colori del film sono molto belli e simili a quelli evocati dalle pagine del libro.
 
Un sito piuttosto dettagliato, dedicato al libro e al quadro lo trovate QUI.
 
Voto al libro: 8.5
Voto al film:  4.5

Briciole da: cinciarella alle 10:28 | link | commenti (9) |
libri, cinema, arte



mercoledì, 02 novembre 2005

Corpse Bride

Premetto che non festeggio Halloween, anche se mi piace come usanza. Penso che ogni paese debba avere la propria identità culturale fatta di tradizioni e feste. E festeggiarlo in Italia mi sembra proprio ostentato e a solo scopo commerciale.

Ma la notte di Halloween eravamo a Firenze e ne abbiamo approfittato per andare a vedere il nuovo film di Tim Burton, ‘La Sposa Cadavere’.
Mi è piaciuto moltissimo.
 
Dopo più di 10 anni Tim Burton se ne esce con un altro film di animazione sempre sullo stile gotico.
Anche questa come ‘The Nightmare Before Christmas’ è una favola ma ha qualcosa di più vero e magico allo stesso tempo. Bella la storia, l’ambientazione, le caratterizzazioni dei personaggi, divertente e malinconico allo stesso tempo.
Davvero bello bello.
Non me lo aspettavo e ne sono rimasta gradevolmente colpita. Non vedo l’ora di vedere il DVD in lingua originale, in cui il protagonista è doppiato da Johnny Depp.

 

 

 

 

 

Per non parlare dei tizi alle nostre spalle che si erano travestiti in maniera eccellente dai personaggi del film, Briciolo compreso, che rendevano ancora più surreale e comica l’atmosfera; ...naturalmente dopo il primo momento, in cui ho avuto un mezzo infarto quando il tizio con la faccia da cadavere mi chiedeva se il Briciolo appoggiato sulla sedia accanto alla mia, mi dava noia.
 
La frase più bella del film:
“Briciolo!! Fai vedere quanto sei bravo! Seduto! Rotola! Fai il morto! Ehmmm...no...scusa...!” :)

Briciole da: cinciarella alle 15:31 | link | commenti (7) |
cinema