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venerdì, 24 novembre 2006

Questione di mozziconi

Due occhi concupiscenti, una fiammella, un bastoncino di nicotina sorretta tra l’indice e il medio, labbra vogliose che ne risucchiano l’anima e un sottile filo di fumo.
Puzza di catrame di qualità, distensione dei nervi e atteggiamento da star.
E infine, con un piccolo lancio, la sigaretta finita, viene gettata per terra e calpestata con decisione (nella migliore delle ipotesi) dall’individuo che se ne libera e la maltratta dopo averla usata.
 
E poi? 
 
E poi rimane lì per strada. Per giorni, settimane, anni. Almeno due per l’esattezza.
 
Qualche tempo fa in un’area di servizio in autostrada un omino armato di paletta e scopettina era addetto al raccattamento dei mozziconi di sigaretta sparsi per la piazzola. A farci caso ho notato che erano veramente tantissimi. L’incaricato, con tutta la naturalezza del mondo, in un metro quadro ne tirava su 60-70. Era una cosa impressionante.
 
Per non parlare delle spiagge. Sapore di mare, sapore di sale e di nicotina. Che bello è stendersi al sole sopra una tappetino di mozziconi.
 
Ora la mia domanda è: perché? Io ho provato a spiegarmelo, ma non ce la faccio. E’ incivile, antiecologico e pericoloso.
 
Ma perché un mozzicone di sigaretta non è considerato alla stregua di un qualsiasi rifiuto?
Perché i fumatori (non faccio di tutta l’erba un fascio ovviamente, però ce ne sono parecchi) quando sono per strada non lo spengono e poi lo buttano nel cestino? Perché?
E’ forse troppo piccolo? Fa forse schifo, una volta pestato con le proprie scarpe raccoglierlo e buttarlo via?
 
E’ vero che lo stato non fornisce dei portaceneroni da strada (quelli con la sabbia apposita dentro), però ciò non giustifica i fumatori maleducati che gettano il rifiuto per terra.
E’ come se io avessi da buttare una cartaccia in un bosco e chiaramente, non essendoci cestini la gettassi in mezzo ai cespugli. Bhè io me la metto in tasca e la butto quando torno a casa.
 
E’ vero che di gente incivile che getta cartacce per strada o che non puliscono i bisognini dei loro cani c’è n’è a milioni, ma anche quelli che non lo fanno e che additano i tiratori di cartacce come sporcaccioni, il mozzicone di sigaretta invece lo buttano.
 
E certo che lo so: non saranno i mozziconi di sigaretta raccolti, a cancellare l’inquinamento del nostro pianeta, ma è un gesto semplicissimo e di facilissima attuazione che aiuterebbe a rendere un po’ più belli, puliti e vivibili i luoghi comuni.
 
Qualche consiglio utile lo trovate qui: http://www.assfumatori.it/cikka.htm, proprio sul sito dell’associazione fumatori (cortesi).

Briciole da: cinciarella alle 09:49 | link | commenti (3) |
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